Regolamento per il contrasto agli atti vandalici e per il risarcimento dei danni ai beni comuni
Il regolamento per il contrasto agli atti vandalici e per il risarcimento danni, a tutela del patrimonio scolastico, con tutti gli articoli e la normativa vigente
Tipologia
Regolamento
Descrizione estesa
L’Istituto considera la cura degli spazi e degli arredi scolastici come parte integrante del percorso educativo.
Il rispetto dei beni comuni, dei locali, degli arredi e delle attrezzature didattiche è pertanto un dovere civico primario per ogni componente della comunità scolastica. Il danno volontario, il vandalismo (scritte sui muri, deturpamento, rotture deliberate) sono espressione di gesti di inciviltà e mancanze gravi verso la comunità scolastica tutta e comportano uno spreco di risorse pubbliche che potrebbero essere invece destinate ad un miglioramento, ad un potenziamento dell’offerta formativa. In virtù del “Patto educativo di corresponsabilità” - sottoscritto all'atto dell’iscrizione per porre le basi di un'alleanza formativa che possa promuovere il successo scolastico, il benessere degli alunni e il rispetto delle regole condivise - ciascuno, in ragione del proprio ruolo - Scuola, famiglie, studenti e studentesse -, è tenuto a collaborare a tutela dell’ambiente scolastico, per preservare l'integrità del patrimonio scolastico, inteso come bene comune, da atti di danneggiamento e a intervenire per concorrere nel ripristinare le condizioni funzionali, igieniche ed estetiche degli ambienti compromesse da violazioni già previste nel Regolamento di Istituto e di Disciplina dell’Istituto.
Licenza
In ottemperanza alla normativa vigente
Tempi
Nessuna


