Progetto biennale Agenda Lagrange 2030
Il progetto Agenda Lagrange 2030 finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del Bando 2024 “Clima Creativo” (codice progetto: 2024-1533) e promosso da Mondovisione e Legambiente Lombardia, con la partecipazione dell’IIS Giuseppe Luigi Lagrange ha coinvolto per due anni 3 classi del nostro Istituto: la 4A IPSEOA Accoglienza turistica, la 4B Istituto tecnico Elettronica, la 4 A Liceo scientifico sportivo.
Il progetto

Nel corso del progetto, studenti e studentesse dell’IIS Lagrange hanno attraversato un’esperienza significativa: hanno approfondito i temi della sostenibilità alimentare e dei cambiamenti climatici, esplorato linguaggi artistici e culturali e li hanno messi al servizio di una riflessione autentica e originale sull’ambiente e sul futuro. Hanno creato prodotti artistici-culturali e li hanno condivisi dentro e fuori dalla scuola.
I ragazzi sono stati accompagnati dagli esperti dentro le mura scolastiche con attività di formazione laboratoriali che hanno saputo coinvolgere attivamente gli studenti in un processo di apprendimento creativo. Sono state però soprattutto le attività svolte sul territorio che hanno reso concreti e sperimentabili i contenuti approfonditi e hanno facilitato il processo creativo.
Giornata al CEA di Primalpe
Davvero bellissima la giornata trascorsa tutti insieme presso il CEA (Centro di educazione ambientale gestito da Legambiente) a Primalpe sopra Canzo (CO). Un’intera giornata nella natura, durante la quale le relazioni tra tutti i componenti del gruppo si sono consolidate.



Visita della fiera Fa’ la cosa giusta
La registrazione della canzone
La registrazione della canzone scritta dagli studenti in un vero studio di registrazione presso la Saint Louis School of Music di Milano.



La presentazione in Santeria
La presentazione a Fondazione Cariplo del nostro lavoro in un contest presso lo Spazio Santeria di Milano.


Si ringraziano i professori Barone, Bello, Della Torre, De Paola, Gorlani, Gulino, Risi, Sala per aver aderito e seguito il progetto.
Si ringrazia la professoressa Risi per articolo e foto


